lunedì 6 luglio 2020

Ennio Morricone

Qualche anno fa riconobbi Ennio Morricone in un supermercato. Pensai: "Devo cogliere questa opportunità". Il giorno prima, con un semplice smartphone di quart'ordine, avevo ripreso la mia gatta impegnata nell'inseguimento di una pallina di carta stagnola. Il video, modestia a parte, era un capolavoro: c'era suspense, c'era ritmo, c'erano profondi significati, c'era una rilettura postmoderna della nostra epoca. Ma mancava qualcosa. Al supermercato fui colto da un'illuminazione: mancava la colonna sonora di Ennio Morricone. Mi avvicinai al maestro e gli mostrai il video. Alla fine chiesi con grande umiltà: "Può lavorarci su? Senza fretta, naturalmente. Non è una cosa urgente". E lui: "Ma fottiti".

Nessun commento:

Posta un commento

Alberto Bauli

Ero al bar e bevevo una birra non filtrata per darmi un contegno da hipster. Ero pronto a chiudere la giornata così, senza ulteriori fatti. ...